Dove nascono

le mie

Storie

” Ti sei domandato dove prendano vita le vicende dei miei personaggi? Ti sei chiesto da dove io scriva le mie storie, come e quando lo faccia? Allora sei nel posto giusto! “

– Laura

Il mio spazio personale deve essere confortevole, ho bisogno che ogni cosa sia a portata di mano, ma soprattutto di un ambiente dove lavorare serenamente e senza perdere concentrazione.

Ogni libro che ho scritto ha alle spalle una moltitudine di lavoro: ricerche, note caratteriali dei personaggi, riassunti di tutti i capitoli, schemi precisi e dettagliati. Mi sarebbe impossibile procedere senza ordine.

  • Quando scrivo, non rispondo al telefono, ignoro i messaggi su Facebook, tralascio qualsiasi notifica e social, spesso disconnetto anche il pc per non essere disturbata e fingo di non possedere uno smartphone.
L'arte della scrittura è la madre degli oratori, il padre dei maestri; l'arte della scrittura è appassionante, non ti sazia mai; l'arte della scrittura è difficile da imparare, ma colui che l'ha appresa avrà il mondo in mano. Cura l'arte della scrittura, ed essa ti arricchirà. Sii diligente nell'arte della scrittura, ed essa ti riempirà di ricchezza e di abbondanza.
ELOGIO ALL'ARTE DELLA SCRITTURA (ANTICO TESTO SUMERO)

Fuori casa

I miei strumenti

Notebook

Per scrivere ovunque

Quando il tempo a disposizione è poco risulta necessario ritagliarsi degli spazi. Il mio Notebook mi consente di trascorrere la pausa pranzo, o qualsiasi momento io spenda fuori casa scrivendo o, all’occasione, anche editando.

Smartphone

una fase importante dell'editing

Non amo scrivere con lo smartphone, ma l’ultimo passaggio dell’editing lo faccio proprio con questo strumento. Come? Dopo aver a lungo editato il libro al PC, necessito di un ulteriore controllo. Non c’è niente di meglio che entrare in modalità lettore per notare i piccoli refusi. Trasformo il mio file word in e-pub e lo leggo sul cellulare, proprio come se stessi leggendo un libro qualsiasi.

Viaggi

Mentali e non

La mia mente non smette mai di viaggiare, la maggior parte del tempo trascorso sui mezzi, in palestra e persino la sera a letto, lo spendo pensando alle mie storie e fantasticando sugli eventi da inserire nei miei libri. Oltre a questo, con cadenza regolare, sento la necessità di viaggiare e spostarmi in qualche luogo che ispiri il mio io sognante.

Le mie regole

Le cose più importanti per me

Scrivere molto

Per scrivere bene è necessario scrivere molto. È un dato di fatto che più ci si esercita nel fare una cosa e meglio la si fa. Io amo scrivere, è una parte fondamentale della mia vita, non potrei vivere senza dare sfogo alle mie storie e mi dedico alla scrittura in ogni attimo del mio tempo libero. Nella maggior parte dei casi le nuove vicende mi esplodono in testa da sole. La cosa più importante per non perderne traccia, e avere poi modo di svilupparle al meglio, è scriverle immediatamente. Custoditi nel mio pc ci sono innumerevoli riassunti di trame che attendono solo di essere sviluppati, personaggi che non vedono l'ora di farsi conoscere e aspettano che arrivi il loro momento.

Leggere molto

Una parte fondamentale della scrittura è proprio la lettura. Quando si decide di scrivere un libro è importante essere preparati nel genere di cui si vuole parlare. Leggere, inoltre, aiuta a immergersi in nuovi mondi, a perdere di vista la propria realtà e farvi ritorno più carichi e stimolati. È ancora più importante rileggere i propri lavori. Un punto decisivo nella stesura di un libro è proprio la fase dell'editing: prima che il libro sia pronto per il pubblico dovrà essere riletto un'infinità di volte. È doveroso dedicare tempo al proprio testo, oltre che per cercare possibili refusi, anche per accertarsi che tutti gli intrecci della trama scorrano senza intoppi di sorta.

Rispetto per i lettori

La caratteristica principale che contraddistingue un bravo scrittore è che abbia rispetto per il proprio pubblico. Senza i lettori lo scrittore non sarebbe nessuno. Quando ho iniziato la mia prima saga sapevo che si sarebbe trattato di un percorso al quale avrei dovuto dedicare anni, come ero consapevole che, nel corso di questi anni, sarebbe arrivata l’ispirazione anche per nuove storie. È accaduto, ma la saga in corso ha sempre avuto la precedenza. Perché? Avevo consapevolezza che i miei lettori attendevano il seguito della storia e sarebbe stato scorretto dedicare il mio tempo a un altro libro. Rispettate i vostri lettori, il loro affetto sarà la vostra ricompensa più preziosa.